I babilonesi 3.500 anni fa raccoglievano tartufi della famiglia Terfezia, i tartufi del deserto, specifici delle zone con terreni sabbiosi. I re babilonesi mettevano invece i tartufi in fogli di papiro e li preparavano sul fuoco .Il tartufo è conosciuto fin dall’antichità, Aristotele e Pitagora apprezzarono i tartufi per le loro qualità afrodisiache.

Il tartufo è conosciuto fin dall’antichità, Aristotele e Pitagora apprezzarono i tartufi per le loro qualità afrodisiache.